Felicia Stella
Felicia parla di sé
Potrei dire che ho iniziato ad allenarmi perché amavo fare sport o perché cercavo nuovi stimoli. Ma la verità è che, in quel periodo, avevo tremendamente paura del cibo. Pensavo che, se fossi andata in palestra, se mi fossi “mossa di più”, allora quel poco che mangiavo me lo sarei meritato.
Piano piano, però, ho imparato a vivere lo sport per quello che è: forza, passione. Senza compensazioni. E ho imparato a vedere il cibo non più come qualcosa da meritare, ma come carburante. Come ciò che mi permette, giorno dopo giorno, di essere più forte dentro e fuori dalla palestra.
Sono caduta tante volte. E ogni scivolone mi ha insegnato qualcosa. Ho imparato ad accettarmi, a contare su me stessa e, soprattutto, a credere in me.
Non importa dove sei ora. Ricorda che ogni passo ti allontana da ciò che eri e ti avvicina sempre più a ciò che vuoi diventare.
Ed è proprio per questo che oggi ho scelto di fare di questa passione qualcosa di più: lavorare in palestra e seguire ragazze anche online, trasformando tutto questo nel mio lavoro.
Perché so cosa significa sentirsi in guerra con il proprio corpo, con il cibo e con se stesse. E se attraverso quello che ho vissuto posso aiutare anche solo una ragazza a non sentirsi sola, a vivere l'allenamento senza sensi di colpa e a ritrovare un rapporto più sano con se stessa, allora ne è valsa la pena.
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Sette minuti con Felicia
Come hai iniziato?
+Ho iniziato in una piccola palestra nella mia città, nel 2016, spinta da un'amica.
Il tuo più grande errore?
+Non credere abbastanza in me stessa e lasciare che la paura di non farcela mi bloccasse. Oggi è una delle cose che rifarei diversamente: avrei voluto avere più fiducia in me, anche quando non avevo ancora tutte le risposte.
Qual è il tuo consiglio numero uno?
+Buttati. Se ci credi, fallo. Perché averci provato, anche con la paura di fallire, sarà sempre meglio che aver rinunciato ancora prima di iniziare.
Il tuo esercizio preferito?
+High row: ho un buon feeling e il dorso è il gruppo muscolare che preferisco allenare.
Cosa fai quando perdi la motivazione?
+Vivo il momento. Mi sfogo, mi concedo di piangere se ne sento il bisogno e accolgo tutte le emozioni che sto provando, senza cercare di reprimerle. Non mi obbligo a stare bene a tutti i costi: mi do il tempo di cui ho bisogno. Perché domani è un altro giorno e, se serve, si può sempre ricominciare.
Dove vorresti essere tra un paio d'anni?
+Vorrei aver avviato il mio servizio di coaching: una community dove ogni ragazza si sente ascoltata e supportata durante ogni parte del percorso.


Senza compensazioni
“Ho imparato a vivere lo sport per quello che è: forza, passione. E a vedere il cibo non più come qualcosa da meritare, ma come carburante. Come ciò che mi permette, giorno dopo giorno, di essere più forte dentro e fuori dalla palestra.”
Qualcosa in più su Felicia
Il film che consiglia
Perché ti insegna che anche nei momenti difficili può esserci qualcosa di bello da trovare.
Il libro che le ha lasciato qualcosa
Perché ti insegna a cambiare prospettiva e a trovare una strada anche quando sembra non esserci.
Le sue passioni
Ho sempre avuto una grande passione per l'arte, il cinema e la grafica. Un giorno mi piacerebbe approfondirla con un corso di grafica.
I prodotti preferiti di Felicia

“Ti tengono sazia, le cuoci in cinque minuti e stanno bene con qualsiasi cosa. Ci sono tutti i gusti.”

“Sia in versione salata che dolce è un'ottima fonte di fibre e si presta veramente a ogni ricetta.”

“Ci sono tantissimi gusti per chi ha voglia di cambiare, e hanno dei macronutrienti ottimi.”
Torta di zucca al microonde
Per la base
- 40 g di zucca cotta
- 30 g di farina d'avena (meglio neutra o dal gusto delicato, per non coprire la zucca)
- 70 ml di albume
- 30 g di yogurt greco
Per il topping
- 50 g di yogurt greco
- 10 g di cacao amaro
- Dolcificante a piacere
- 15-20 ml di latte
Procedimento
- Cuoci la zucca — io la faccio al microonde, coperta con pellicola e con un goccio d'acqua — finché non diventa morbida.
- Frullala insieme alla farina d'avena, allo yogurt e all'albume, aggiungendolo poco alla volta.
- Fai reagire l'idrolitina con un goccio d'acqua e, mescolando, incorpora più aria possibile.
- Versa tutto in un contenitore adatto al microonde e cuoci alla massima potenza per circa 2 minuti e 30 secondi, mettendo accanto un bicchiere d'acqua per simulare la cottura a vapore.
- Lascia raffreddare, poi aggiungi sopra lo yogurt greco e la cremina al cacao.
- Lascia riposare tutta la notte in frigorifero: il giorno dopo sarà pronta.