Alessia Caviglia in verticale sulla spiaggia
I nostri atleti

Alessia Caviglia

Personal trainer online, rock spirit, e conduttrice radiofonica

Alessia parla di sé

Mi chiamo Alessia e sono personal trainer e conduttrice radiofonica: due lavori completamente diversi tra loro, ma per me estremamente importanti.

Ci sono momenti della vita in cui ci sentiamo soli e perdiamo noi stessi, a volte anche a lungo: mi sono ammalata di anoressia a 15 anni e questo brutto male è rimasto dentro di me per tanto tempo. Ma sapevo che, quando sentivo il buio dentro, su una cosa potevo sempre contare: la musica. Perché lei c'è sempre e “rumorosamente” ci salva. Per me è stata la musica rock.

Ho scelto di trasformare questa passione in lavoro: dopo aver sbagliato percorso universitario ed essermi comunque laureata, ho intrapreso la strada che mi rendeva davvero felice e che mi ha portata al microfono, in radio. Sapere che dall'altro lato c'è sempre una voce che ti tiene compagnia è una cosa che vive a 360° anche nel mio modo di comunicare nel fitness.

There's still time to change the road you're on.

Stairway to Heaven — Led Zeppelin

E quindi sì: mi definisco la personal trainer “che spinge il rock”, in tutti i sensi.

Ho lavorato molto su me stessa e ci sono voluti diversi anni per tornare ad avere la spensieratezza che si ha da bambini. Ho iniziato la palestra con un obiettivo distruttivo, bruciare sempre più calorie; poi la passione ha iniziato a esserci davvero e, dopo i primi risultati, quel male si è trasformato in una rinascita.

Da lì ho deciso di diventare personal trainer. Ho lavorato nelle palestre e poi online, con una missione: aiutare gli altri a non fare gli stessi errori che ho fatto io, attraverso un cambiamento che non è solo fisico ma anche mentale, cercando passione, determinazione, forza e costanza. E in tutto questo c'è la realtà di FITTAMI: perché mens sana in corpore sano.

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Domande & risposte

Sette minuti con Alessia

Come hai iniziato?

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La prima volta che ho messo piede in una sala pesi è stato quasi dieci anni fa, dopo anni di ginnastica artistica agonistica. Solo che non me la vivevo bene: volevo solo bruciare calorie e sono arrivata a consumarmi. Poi ho guardato davvero in faccia la realtà e ho riconosciuto in che vortice ero caduta. Da lì la svolta, e il desiderio di diventare PT.

Il tuo più grande errore?

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So che faceva parte della malattia, ma: i confronti, in fase di guarigione. Mi distoglievano dalle mie vere sensazioni, perché la tua strada non è quella degli altri. E a mente lucida un'altra cosa: mi sarei presa un anno prima di iniziare il primo percorso universitario, per concentrarmi al 100% su me stessa. Non si è mai troppo in ritardo, l'ho imparato col tempo.

Qual è il tuo consiglio numero uno?

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A cuore aperto: non confrontarti con il percorso degli altri. Ognuno ha il suo e non siamo tutti uguali. Siamo individui singoli, unici e irripetibili. Vale anche nell'allenamento e nel modo di alimentarci.

Il tuo esercizio preferito?

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Lo stacco rumeno con bilanciere: mi fa volare, è un po' amore e odio. Forse perché è uno dei più difficili da imparare, anche dopo svariati anni. Mi piace mettermi in gioco.

Il tuo cibo preferito?

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Si può dire tutto? No dai, odio solo i formaggi. Ovviamente la zucca, poi pizza e gelato. Adoro sgranocchiare cose, specialmente a cena. E amo le pesche: santa estate!

Cosa fai quando perdi la motivazione?

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Momento estasi divina: qui serve chiudersi con la musica. Stanza, luce spenta, un disco (meglio se in vinile) e la testa che viaggia. Meglio se rock, raga. E a volte penso al 2022, quando ero a Firenze Rocks con le stampelle perché mi ero rotta il ditone del piede: quanti chilometri ho fatto! Non ho mai ringraziato tanto il mio corpo e la palestra per avermi forgiata così.

E se non avessi scelto la palestra?

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Chissà cosa sarebbe. Ad oggi non so come farei, perché è anche una valvola di sfogo potentissima. Di sicuro ascolterei rock.

La colonna sonora

La playlist da palestra di Alessia

“Potevo non avere la playlist da palestra? Sempre in evoluzione, e ovviamente rock.”

Apri la playlist su Spotify →
Alessia Caviglia in sala pesi
Il suo percorso

Dalla ginnastica artistica alla sala pesi

“Ho iniziato la palestra con un obiettivo distruttivo. Poi la passione ha iniziato a esserci davvero e quel male si è trasformato in una rinascita. Ho lavorato molto su me stessa e ci sono voluti anni per tornare ad avere la spensieratezza che si ha da bambini. Oggi la palestra è anche una valvola di sfogo potentissima.”

Fuori dalla palestra

Qualcosa in più su Alessia

Cosa guarda

Fallout

È basata sull'omonimo videogioco, e i videogiochi hanno segnato la mia infanzia. Nasci in un luogo sotterraneo dove hai sempre avuto tutto pronto e, nel momento in cui esci in superficie, devi rimboccarti le maniche e adattarti al nuovo mondo. Perché noi ci dobbiamo adattare alle situazioni per imparare ad affrontarle.

La radio

Una voce che ti tiene compagnia

Dopo la laurea ho intrapreso il percorso che mi rendeva davvero felice e che mi ha portata al microfono. Sapere che dall'altro lato c'è sempre una voce che ti tiene compagnia è una cosa che vive anche nel mio modo di comunicare nel fitness.

Le sue passioni

Rock, caffè e cosmetici

Ascoltare e scoprire nuova musica, specialmente rock. Provare le caffetterie e testare la bontà del caffè. E i negozi di cosmetici e prodotti per capelli: vivrei da DM.

Alessia Caviglia con la sua box FITTAMI di zucche
Con FITTAMI

La box è arrivata

“Zucca Delica: velocità nella spedizione e varietà differenti sempre online, quindi mille sfumature di sapori da provare. E le patate dolci a pasta bianca, introvabili nei supermercati se non un mese all'anno: qui ci sono sempre.”

La sua dispensa

I prodotti preferiti di Alessia

Tortino proteico alla zucca in 10 minuti
La sua ricetta

Tortino proteico alla zucca in 10 minuti

Zucca, farina di ceci e albume: un tortino vegetariano super veloce, morbido, con una forchettata che fa gioire. Pronto in microonde, friggitrice ad aria o forno.

Vedi la ricetta completa →