Chiara Nichelini
Chiara parla di sé
Ho iniziato ad allenarmi in palestra nel 2021. Prima il nuoto, poi da quando avevo otto anni il mio sport è sempre stato la pallavolo. Ho giocato dodici anni, arrivando fino in serie B, ma a un certo punto ha iniziato a essere un peso avere un impegno così grande, e ho deciso di smettere per dedicarmi solo al fitness.
All'inizio era un po' un ripiego, giusto per continuare ad allenarmi senza cominciare seriamente un altro sport. Vedevo il fitness come “uno sport che chiunque può fare, perché non servono chissà quali talenti o impegno”. Così mi sono lanciata.
Ma già dopo pochi mesi, quando ho iniziato a vedere qualche bel risultato, ho capito che era uno sport a tutti gli effetti: che anche senza gare, partite o competizioni dipendeva da me dargli la giusta importanza. Da lì ho iniziato a viverlo con la dedizione, la costanza e la forza di volontà che avevo imparato negli anni. Ed è diventato divertente.
Perseverance. Vince chi, nonostante le difficoltà, persevera.
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Sette minuti con Chiara
Come hai iniziato?
+Ho iniziato nel 2021, in una palestra a Parma, perché il mio allenatore di pallavolo dell'epoca si allenava lì. Nel periodo di off season, per tenermi allenata, ho iniziato a fare qualcosa con lui. Finché ho definitivamente smesso di giocare per dedicarmi solo al fitness.
Il tuo più grande errore?
+Andare in palestra senza testa. Mi sono rotta una spalla e ho subito un intervento chirurgico: mi è costato parecchia sofferenza e due anni di stop.
Qual è il tuo consiglio numero uno?
+Non bisogna mai sentirsi inadeguati: ognuno vive la sua vita ed è al proprio gradino di salita. Spesso mi sono sentita indietro rispetto ai miei coetanei e a chi ha intrapreso il mio stesso percorso, ma poi ho capito che non avrei dovuto preoccuparmene: ognuno di noi vive vite differenti, e nella mia si sono susseguiti eventi che semplicemente mi hanno portata dove sono ora. Non importa se oggettivamente mi trovo su un altro piano rispetto ad altri.
Il tuo esercizio preferito?
+Lo stacco da terra, perché mi fa sentire veramente forte.
Il tuo cibo preferito?
+La pizza e il gelato, ma impazzisco per la zucca e i kiwi.
Cosa fai quando perdi la motivazione?
+Penso a come mi sento quando la motivazione c'è: sto bene, sono energica, e automaticamente mi viene voglia di riprovare quelle sensazioni, tipiche per esempio di un post workout. È il motivo per cui mi alleno anche quando non ne ho tanta voglia. Ciò non significa doverlo fare sempre: è giusto anche accettare di aver bisogno di riposare, di rallentare. Una cosa che ho imparato facendo palestra è sapermi ascoltare e autogestire, trovare compromessi e variare i piani in base a come sto. Cosa che negli sport di squadra raramente si può fare, perché gli allenamenti hanno orari fissi e la performance non riguarda solo te.
Se tornassi indietro, rifaresti le tue scelte?
+Sì, rifarei esattamente tutto quello che ho fatto, perché mi ha insegnato tanto. Anzi, ringrazio me stessa per non aver mai mollato, nonostante all'inizio mi facesse paura smettere di giocare e allenarmi solo in palestra. A questa domanda collego un altro consiglio: non abbiate mai paura di cambiare le vostre abitudini se sentite che non vi appartengono più. Spesso cambiare è la svolta per migliorare, anche se all'inizio è difficile. E non riguarda solo lo sport, ma tutti gli altri contesti della vita, per esempio l'alimentazione.

Dal 2022 a oggi
“Già dopo pochi mesi, quando ho iniziato a vedere qualche bel risultato, ho capito che era uno sport a tutti gli effetti: che anche senza gare o competizioni dipendeva da me dargli la giusta importanza.”

Anche l'occhio vuole la sua parte
“Non ci si pensa mai, ma mangiare qualcosa che oltre a essere buono è anche bello da vedere nel piatto è fondamentale.”
Qualcosa in più su Chiara
Le sue passioni
Oltre al fitness mi piace giocare a pallavolo, nuotare e fare passeggiate. La mia passione è stare in movimento.
Il suo lavoro
Studia l'alimentazione di mestiere e la mette in pratica in cucina, dove le piace inventare: ricette semplici, con quello che ha in casa, che restino buone anche il giorno dopo.
I prodotti preferiti di Chiara

“Mi piace molto perché, nonostante sia low carb, è super soffice e gustosa. Ha un elevato contenuto di proteine, quindi è perfetta anche per chi tende ad avere una dieta scarsa di proteine. E non gonfia la pancia, nonostante contenga tante fibre.”

“Sono un alimento che non si trova ovunque. Molto buoni con olio e parmigiano. Li consiglio perché oltre a essere nutrizionalmente validi sono anche belli, per il colore e l'aspetto: mangiare qualcosa che è anche bello da vedere nel piatto è fondamentale.”

“Io le adoro, da quando le ho scoperte me ne sono innamorata. Impazzisco per la consistenza castagnosa e per il sapore dolce. Ve le consiglio abbinate alla zucca.”
Super Brownie

Il consiglio di Chiara
“Preparalo il giorno prima — anche due o tre giorni prima va benissimo — e conservalo in frigorifero. Così la mattina è già pronto per la colazione. E secondo me è molto più buono freddo, o lasciato fuori dal frigo qualche minuto, che caldo.”
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